Bulli Box al “Casimiri”

Associazione Libertas Margot

Un gesto concreto per dire no al bullismo e a qualsiasi forma di disagio legata a dinamiche conflittuali che possano verificarsi nella vita scolastica. E’ l’obiettivo che ha portato l’associazione Libertas Margot,  da anni impegnata nella lotta contro il bullismo e la violenza di genere, a promuovere il progetto Bulli Box, già diffuso in numerosi istituti scolastici umbri e  presentato nell’Istituto “Casimiri” di Gualdo Tadino nella mattinata di giovedì 20 marzo.

La Bulli Box, ideata dalla psicologa Lucia Magionami, verrà posizionata in un luogo riservato dell’istituto allo scopo di raccogliere, anche in maniera anonima, eventuali segnalazioni relative a fenomeni di bullismo, prevaricazione o altre forme di disagio. A illustrarne gli scopi e le motivazioni sono intervenuti, in rappresentanza dell’associazione, il maestro di arti marziali Roberto Carlotti e lo psicologo  Agostino Marotti, che hanno sensibilizzato gli studenti sulla necessità di esternare i loro disagi senza timore di essere giudicati, suggerendo anche strategie comunicative efficaci nella gestione delle emozioni in situazioni di conflitto.

Il Dirigente scolastico del “Casimiri”, prof. Renzo Menichetti, ha calorosamente ringraziato i rappresentanti di Libertas Margot per la preziosa opera di sensibilizzazione, invitando i ragazzi presenti ad una vita di relazione sana, nel rispetto e nell’accoglienza delle peculiarità di tutti e di ciascuno.